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Il Palio

**Il Palio di Siena: molto più di una corsa**
Il Palio di Siena non è semplicemente una corsa di cavalli. È una tradizione antica, un rito collettivo, un’emozione che appartiene profondamente alla città e alle sue Contrade.
Ogni anno, il 2 luglio e il 16 agosto, Piazza del Campo diventa il cuore pulsante di Siena. Le Contrade si preparano per giorni: si parla di cavalli, fantini, prove, strategie, speranze. Ogni colore, ogni bandiera, ogni voce racconta un’appartenenza.
Il cavallo è il vero protagonista. Viene assegnato alla Contrada durante la Tratta, uno dei momenti più attesi, e da quel momento inizia una storia fatta di attesa, tensione e fiducia. Nei giorni successivi, le prove permettono alla città di entrare poco a poco nel clima della corsa.
Prima del Palio, Siena si raccoglie in una ritualità intensa: il corteo storico, i tamburi, le comparse, l’ingresso dei cavalli, l’Entrone, il silenzio improvviso prima della partenza. Poi, in pochi minuti, tutto accade.
Il Palio è difficile da spiegare a chi non l’ha mai vissuto. Non è solo spettacolo: è memoria, identità, passione, appartenenza. È Siena che si mostra nella sua forma più intensa.
Alla Torre della Chiocciola, a pochi passi da Siena e immersi nella quiete di Monteriggioni, questi giorni si vivono con uno sguardo speciale: vicini all’emozione della città, ma con la possibilità di ritrovare silenzio, natura e riposo dopo l’energia del Palio.